Onde é… o Brigadeiro?

Con «La Gallina Ubriaca» si impara sempre qualcosa. Ammettetelo, siamo una fonte inesauribile di spunti e riflessioni. Per questo oggi andiamo dall’altra parte del mondo e vi presentiamo un dessert adatto solo ai palati più golosi, data la notevole componente zuccherina: i brigadeiros!
Questo dolce tipico brasiliano prende il suo nome dalla figura del Marechal-do-ar Eduardo Gomes, che negli anni Quaranta del Novecento si candidò alla presidenza della Repubblica dopo una vita passata tra le fila dei ribelli. Non vinse mai le elezioni, ma riuscì a creare il Correio Aéreo Militar (che diventerà poi parte della forza aerea brasiliana) e a diventare ministro dell’Aeronautica, carica per la quale venne promosso a brigadiere. Proprio durante le feste per la candidatura di Gomes vennero serviti questi docinhos do Brigadeiro: delle palline dolcissime e morbide, diventate (magari erroneamente) quasi un dessert simbolo del Brasile.

Ingredienti

• 450 g latte condensato
• 1 cucchiaio di burro
• 1 cucchiaino di cacao amaro in polvere
• q.b. burro per le mani
• q.b. codette di zucchero (marroni o colorate)
• pirottini di carta per servire

La preparazione è molto semplice, ma richiede un po’ di tempo. Mescolate in un pentolino antiaderente il latte condensato con il burro e il cacao e accendete il fuoco a fiamma media. Inizialmente il composto diventerà sempre più liquido, ma dopo una decina di minuti comincerà ad addensarsi. Quando inizierà a staccarsi dalla pentola, spegnete il fuoco, togliete il cucchiaio e fate raffreddare. Non smettete mai di mescolare, rischiereste di far attaccare il composto, e di doverlo buttare.
Una volta che il tutto si sarà raffreddato, ungetevi le mani con poco burro (pensate alla morbidezza della vostra pelle!) e iniziate a divertirvi facendo delle palline grandi poco meno di una noce e passandole nelle codette di zucchero. La versione classica prevede il marrone, ma volete mettere quanto sono belle le palline colorate?
Per servire, sistematele nei pirottini di carta. Un consiglio: fredde da frigo sono buonissime. Occhio solo ai denti, sono particolarmente appiccicose!
Bom apetite!

Note:
Se non trovate la confezione da 450 g, non preoccupatevi. Se ne usate di più vi verranno fuori solamente più palline. Inoltre, il cacao è facoltativo: per un effetto più carino potete fare metà dolcetti con il cacao e metà senza.

Eleonora SerenVeronica Albarello

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