S.Ce.F. – Stasera Ceno Fuori!

S.Ce.F., acronimo di Stasera Ceno Fuori, è un progetto sperimentale di integrazione per ragazzi affetti da disabilità, che prende luogo a Sona, presso gli spazi del Centro Diurno Il Gomitolo, tutti i lunedì sera fino al prossimo giugno. È ideato e realizzato dalle due educatrici Serena Zanini e Rosalia Falconetti, entrambe laureate in Scienze dell’Educazione all’Università di Verona, che durante le loro esperienze lavorative nel territorio e nel settore, seppur molto diverse, hanno conosciuto la quotidianità dei ragazzi disabili, comprendendo le loro difficoltà nell’avere relazioni di amicizia autentiche e durature.

La loro idea innovativa è partita proprio dal presupposto che chiunque ha bisogno di un momento di svago e confronto con gli amici. L’obiettivo di S.Ce.F. è duplice: da una parte stimolare appunto la voglia di convivialità, mentre dall’altra concedere alle famiglie un momento di pausa.
Ero giù di morale, così un lunedì sera, esortata dall’invito di Serena a unirmi a loro, ho comprato un biglietto dell’autobus per Sona e in mezz’oretta sono arrivata al Gomitolo.

Serena mi aveva già accennato qualcosa, ma non avevo mai capito bene di che si trattasse, perciò non sapevo esattamente cosa aspettarmi.
Appena sono entrata, una gran tavolata di persone mi ha accolta calorosamente. Mi hanno fatta accomodare tra loro, e di lì a poco è stata servita una cena deliziosa che avevano preparato tutti insieme.
Di solito non sono molto brava a socializzare, ma lì l’ambiente è così coinvolgente e disteso, che mi sono subito trovata a mio agio a parlare, ridere, divertirmi e scherzare con tutti.
«Tu che lavoro fai?»
«Sto ancora studiando…»
«Io lavoro in un negozio di bomboniere!»
Disabile a chi? La disabilità ha bisogno di normalità, e questo è il luogo dove finalmente non si percepisce più come un mondo a parte, dove non c’è più un confine, perché si tratta di una realtà integrata e non più distaccata.
Perché questo progetto funziona? Perché le due educatrici sono state studentesse della nostra stessa università (Rosalia tra l’altro sta completando gli studi alla magistrale di Scienze Pedagogiche), perché ci credono e ci mettono tutta la loro passione, perché da parte di tutti c’è entusiasmo e voglia di partecipare, perché ogni settimana si cerca di diversificare il tipo di attività in maniera dinamica e coinvolgente. S.Ce.F. funziona anche grazie al prezioso aiuto degli immancabili volontari, Stefano e Marta.

Ero tornata a casa risollevata e con il desiderio di ripetere quest’esperienza: avevo passato una serata diversa dalle solite, che mi ha dato tanto; ero con persone con difficoltà che a volte potevano sembrare insormontabili, e che, nonostante tutto, quella sera erano lì per svagarsi e distrarsi.
I veri problemi sono altri; nulla è impossibile.
A chiunque fosse incuriosito da questo progetto e voglia conoscerlo più a fondo e, perché no?, anche partecipare come ospite o volontario, consiglio di visitare la pagina Facebook e contattare Serena e Rosalia.
Non ve ne pentirete.

 

 

Lara Romeo

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