La lettura ai tempi di YouTube

Viviamo in tempi critici per la cultura. Tempi in cui biblioteche e librerie si fanno sempre meno affollate, in cui l’editoria degrada e i new media evolvono ogni giorno, mettendo la carta stampata in ombra. Sono tempi in cui il numero di lettori crolla di anno in anno (in Italia anche di milioni alla volta), spingendoci a vivere con gli occhi incollati a uno schermo. Ma la tecnologia viene davvero solo per nuocere? Per fortuna, la risposta è no, e ne sono prova gli insider amanti del caro vecchio formato cartaceo, che hanno fatto di un social esteso come YouTube il loro campo di gioco: i BookTubers.

Infischiandosene di consuetudini e pregiudizi verso la rete, i vlogger che si dedicano alla cultura letteraria si distinguono dalla massa e hanno anche un certo seguito, pur essendo meno in voga di altre star di YouTube. Nei loro canali si occupano di recensioni e intavolano discussioni su libri, autori e tutto ciò che gravita attorno al mondo della letteratura, condividendo opinioni e consigli con i propri followers.

A questo punto però viene spontaneo chiedersi: ma questo tipo di condivisione online può davvero incentivare la lettura? La risposta, questa volta, è sì. Pensateci: cosa c’è di meglio di un ragazzo della nostra età con la passione per i libri che è disposto a mettersi in gioco per diffondere tra i coetanei il suo stesso entusiasmo? Rassegne e video tag a tema hanno infatti sempre lo stesso scopo: attirare più persone possibili verso il mondo della lettura. E l’idea funziona, anche grazie al target molto vario coinvolto.

Nonostante ciò, il fenomeno BookTube stenta ancora a decollare. Tra le ragioni principali c’è sicuramente il basso numero di lettori. Viene da domandarsi però se questo sia davvero un limite. Dopotutto, un video che parla di libri può benissimo essere visto anche da chi non ne è un fan, così come nessuno vieta ai non appassionati di fumetti di seguire Scottecs (canale con video in stile cartone animato di Simone Albrigi, in arte Sio).

Ma se siete ancora dubbiosi e non sapete bene da dove cominciare, ho delle dritte per voi. Ai meno esperti nel campo che vogliono iniziare a esplorare questa comunità di lettori 2.0, consiglio di dare un’occhiata ai lavori di Galassia Cartacea e Read Vlog Repeat, due ragazzi divoratori di libri che con una webcam sono capaci di catapultare i loro fan in mondi sempre diversi. Se invece l’inglese per voi non è un ostacolo e leggete di tutto, allora abookutopia di Sasha Alsberg è il canale che fa per voi.

E se ancora non siete soddisfatti e avete piuttosto voglia di farvi qualche risata, non potete farvi sfuggire le recensioni  (o, per meglio dire, “stroncature”) senza filtri di Matteo Fumagalli e di Ilenia Zodiaco, tra i BookTubers più conosciuti in Italia.

In breve, qualsiasi siano i vostri gusti, se amate leggere e vi trovate a girovagare senza meta per YouTube, tra l’ultima puntata di MasterChef  e l’ennesima parodia dei tormentoni estivi, non disdegnate di dare un’occhiata a uno di questi canali: non ve ne pentirete.

Ilaria Erbice

 

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