Il nostro 2018: meno paura, più impegno

Cari amici vi scrivo: eccoci qui, sopravvissuti (quasi illesi) alle vacanze natalizie, fra pranzi interminabili e regali improponibili e fatto il conto alla rovescia della notte di San Silvestro, per tutti noi è arrivato il momento di tornare rotolando alla nostra routine.

Noi tutti ci ritroviamo quindi presi di nuovo dalla frenesia, inondati da mille cose da fare e rincorrere. Ma in quanti fra noi si sono fermati a chiedersi cosa desidera da parte nostra il nuovo anno? Probabilmente non in molti. Allora forse è venuto il momento di domandarselo: cosa si aspetta il 2018 da noi?

Per rispondere possiamo chiedere aiuto al nostro amico Lucio, che già nel 1979 si era posto domande che, a quanto pare – seppur in un contesto socio politico cambiato -, sono sempre di estrema attualità.

«Si esce poco la sera compreso quando è festa e c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra»

Quest’anno dovremo superare la paura che ci impedisce di uscire di casa, di viaggiare, di incontrarci, in breve: di vivere. Tutto ciò convivendo con la minaccia del terrorismo, che ci vuole isolati e divisi, rendendo vani i suoi obiettivi.

«Ma la televisione ha detto che il nuovo anno porterà una trasformazione…

ci sarà da mangiare e luce tutto l’anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno
»

 Nel 2018, probabilmente il 4 di marzo, saremo chiamati di nuovo ad esprimere il nostro voto alle elezioni politiche. Già da adesso si sprecano gli imbonitori che tramite i media diffondono improbabili e inattuabili promesse, sta a noi darne o meno credito.

«Vedi caro amico cosa si deve inventare
per poterci ridere sopra, per continuare a sperare
»

Non dovrebbe mai mancare l’ironia per sdrammatizzare  anche le situazioni più “pesanti” e riporre fiducia nel futuro.

«E se quest’anno poi passasse in un istante,
vedi amico mio come diventa importante
che in questo istante ci sia anch’io
»

Quest’anno esserci potrebbe voler dire  tornare numerosi a votare, facendo sì che questo diritto torni ad avere un vero valore.  Dovremo ricordare di dare il nostro appoggio a chi pensiamo lo meriti.

«L’anno che sta arrivando tra un anno passerà io mi sto preparando è questa la novità»

 Le novità allora saranno:

  • Vincere la paura
  • Dare il giusto peso alle cose
  • Riporre fiducia negli altri
  • Assumerci le nostre responsabilità

Potrà bastare per il 2018?

Ilaria Erbice

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