GOT IT?

Ebbene sì, scrivo in diretta dall’aeroporto di Stansted. Orario del volo: 6:45; l’after però non mi spaventa questa volta, ho l’ULTIMA puntata dell’ULTIMA stagione de Il trono di spade a tenermi compagnia.

La scena è la seguente: io a un tavolino con il telefono appoggiato a un bicchiere di americano preso da Costa. Questa volta però non ci sono rischi spoiler, grazie zia per Sky go e grazie Ryanair, pseudo salvezza dei poveracci costretti a notti insonni e orari improbabili.

Ma partiamo dall’inizio.

La premessa è che io adoro gli spoiler. Sì, avete letto bene, li adoro; e vi dirò di più: leggo sempre l’ultima pagina, o meglio, l’ultima frase, di un libro. Non chiedetemi il perché, ognuno ha le sue fisse.

Ed è così che è nato il mio amore per GoT (Games of Thrones). Era un caldo agosto di due anni fa e le sette stagioni erano già lì, pronte ad aspettarmi, senza dover essere io ad aspettare la puntata della settimana; e insieme alle stagioni erano già fuori tutte le notizie, le vicende, le morti (tante); insomma, un paradiso per chi gode nel sapere già le risposte, trovando gusto nel vederle accadere.

Ho infatti iniziato la serie tardi, quando tutto era già uscito e le insistenze di mia sorella si erano fatte insopportabili tanto quanto le domande con le quali la tartassavo. Volevo sapere tutto quello che sarebbe successo nella puntata dopo, anche se l’avrei guardata nell’ora seguente.

E’ stato un agosto di reclusione, dove GoT aveva preso il sopravvento sulla mie facoltà mentali. E’, insomma, diventato come una droga.

Ma alla fine della settima stagione è sorto un problema. Fino ad allora era già tutto lì in effetti, ma non proprio tutto, mancava l’ottava stagione.

E per la prima volta ho dovuto aspettare. DUE ANNI. Già, non qualche mese ma due interi anni che hanno fatto svanire la mia passione per gli spoiler. E da allora è subentrato il panico.

GOT esce la notte del lunedì? Bene, accesso negato a qualsiasi canale informativo fino alla visione della puntata e attività sui social praticamente inesistente, quasi da voler cancellare gli account; nonché un sospetto maniacale per qualsiasi messaggio in arrivo. MAI ABBASSARE LA GUARDIA.

Spoileri? CIO’ CHE E’ MORTO NON MUOIA MAI (solo per gli intenditori).

Provi anche solo a dirmi cosa sarebbe plausibile succedesse? TU NON SAI NIENTE (dovreste davvero iniziare a guardarlo).

Non segui la serie, ma pensi sia divertente creare falsi spoiler o mostrarmi all’improvviso immagini o video? Ti lascio anda una ciaffata ti smuso (molto meglio non sapere, basta tacere).

Se è vero che la violenza non sempre paga, ce lo insegna proprio GOT, sempre GOT ci ha mostrato che a volte è necessaria; e credetemi, le minacce e le bottiglie lanciate sono servite a qualcosa.

Valar morghulis, Valar dohaeris.

Cristiana Ceccarelli

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