Nuovo anno, stesso ape

Cos’hanno in comune gli studenti universitari e le comari di un piccolo paesino della provincia veneta? Che in determinati momenti ci si ripete sempre le stesse frasi: «Ah signora mia, non ci sono più le mezze stagioni», «I giovani di adesso…», «Non c’è più religione» e avanti così. Questo giro avrò l’onore e l’onere di fare da comare e dire cose che sappiamo già, ma che è sempre confortante sentirsi dire una volta in più.

Quindi eccoci qua, un altro anno di università pandemica è passato e un altro anno semi-pandemico inizia. Se tutto cambia, l’università invece rimane sempre la stessa e i traumi da studenti universitari rimangono sempre gli stessi: stress da pendolarismo, respiro corto per la corsa in aula, disturbo di ansia generalizzata da esame, nervosismo frenetico causato da professori senza morale o pietà alcuna e via discorrendo. Come l’università cambia eppure resta sempre uguale, anche la Gallina si rinnova accogliendo tante nuove reclute, ma resta sempre la stessa, puntando su ciò che unisce tutte le fasce studentesche veronesi: l’aperitivo.

Ah, che giubilo! Poter tornare a bere spritz e a sgranocchiare patatine di terza categoria. Sia esso reale, immaginario o virtuale, l’aperitivo non è più un momento fisico: è uno stato di comunione spirituale che questa redazione intende vivere appieno e piena come un uovo. Vogliamo tornare più forti e presenti che mai. Potete aspettarvi il solito charme gallinaceo che ci contraddistingue e un becco ancora più affilato. Gli uccelli, si sa, dormono con un occhio aperto e noi rimaniamo e rimarremo vigili per scovare qualsiasi buon motivo per attaccare cagnara, quindi se avete delle lamentele che volete condividere con tutti, i nostri contatti sono in ultima pagina. Non abbiamo mai avuto paura di dire quello che ci piaceva e soprattutto quello che non ci piaceva di ciò che accade intorno a noi come persone e come studenti. Non abbiamo alcuna intenzione di fermarci adesso. La redazione è pronta, le tastiere sono cariche e i bicchieri sono pieni: leviamo i calici a un nuovo anno di articoli e speriamo vogliate unirvi a noi. Bottoms up! 

Luca Ortolani

Commenta l'articolo

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...