La metamorfosi del terrone fuori sede

Sono arrivate le pizze. Puoi tirare fuori le birre dal frigo? Avete letto questa frase? Bene, adesso rileggetela. E leggetela un’altra volta, per sicurezza. Se non avete notato niente di strano, allora siete salvi: non siete terroni. Se invece vi si è accapponata la pelle per cotanta ignoranza e vi siete chiesti, in preda all’indignazione, cosa ne sia stato del Sacro Verbo Uscire Usato in Forma Transitiva, allora ho delle cattive notizie per voi: siete decisamente terroni. Esattamente come me. Continua a leggere

Primavera: tempo di fiori, tempo di parole

La primavera è da sempre la mia stagione preferita. Le giornate che si allungano, le sciarpe e i cappotti relegati in un angolo dell’armadio, i tavolini dei bar che fanno di nuovo capolino all’aperto. Gli occhiali da sole in testa, i primi gelati, le sere in cui basta una giacca di jeans per proteggersi dalla brezza leggera, quando il freddo è ormai un ricordo ma il caldo torrido deve ancora arrivare. I colori che esplodono a ogni angolo, scacciando senza troppe cerimonie il grigio dell’inverno (e offrendo un sacco di materiale per Instagram – avete idea di quanti like si possono racimolare con una foto di glicini in fiore accompagnata dall’hashtag #spring?). Continua a leggere

Il pacco del terrone fuori sede

Quella dello studente universitario è una vita grama, fatta di esami, libri e dispense, vacanze inesistenti, professori che preferirebbero farsi torturare piuttosto che rispondere alle e-mail, tirocini non pagati e altre disgrazie. Tutte cose che, ogni giorno di più, gli fanno venir voglia di andare a vendere il cocco sulle spiagge di Honolulu. Continua a leggere