Metodi alternativi per salvare il pianeta

Le manifestazioni dei Fridays For Future hanno sconvolto il mondo. Migliaia di ragazzi sono scesi in piazza a protestare per un futuro che non comprenda la loro morte tra atroci sofferenze causate da disastri ambientali. Una tale mobilitazione giovanile non si vedeva dai lontani tempi di Pokémon Go.

È quindi sempre più importante che anche i singoli cittadini facciano qualcosa. Nuovi trend si stanno affacciando nel panorama mondiale, e no, non si tratta solo di una moda.

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Ammettetelo, vi eravate dimenticati di loro

Se c’è una costante in Game of Thrones è la morte. Arriva quando meno te lo aspetti, da chi non sospetteresti mai, ma prima o poi arriva. Come dimenticarsi di Eddard Stark (o, più in generale, della famiglia Stark), di Robert Baratheon, di Khal Drogo e del character developement di Daenerys Targaryen?

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All Hail Queen Blair Waldorf!

Ci sono solo tre certezze nella vita: la morte (a meno che tu non sia la Regina Elisabetta), il precariato a seguito di una laurea umanistica e Gossip Girl. Questa serie tv è ormai diventata storia il teen drama per eccellenza che per sei stagioni ha accompagnato i pomeriggi degli adolescenti. Per qualche arcano motivo non ne ho mai visto una puntata, o meglio, avevo.

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L’Esu ti aiuta, ma non troppo

L’ESU è una delle istituzioni più importanti nella vita degli studenti dell’Università di Verona: gestisce la mensa, gli alloggi, offre numerosi sconti su eventi culturali e da un po’ di tempo aiuta anche dal lato psicologico; offre infatti un aiuto a tutti coloro che ne avessero bisogno, ben sapendo quanto lo stress universitario possa influire sulla sanità mentale dei poveri studenti sotto sessione. Chi del resto non ha mai pensato di mollare tutto per darsi all’allevamento di conigli nani pur di non doversi presentare per la quarta volta allo stesso esame?
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Recensione (trash): Sirene napoletane

Chi non ha mai visto un episodio di Mermaid Melody o di H2O? Oppure chi non ha sognato a occhi aperti con la Sirenetta? Eppure qualcosa mancava, nessuna di queste storie riusciva a dare il giusto input al pubblico italiano. Ma non preoccupatevi, la Rai ha trovato la soluzione: sirene napoletane. Ebbene sì, si è arrivati anche a questo. Il mix perfettamente trash e disagiato tra telenovelas di bassa lega, stereotipi sulle sirene e una serie comica che in verità fa più piangere che ridere. Immaginate Ariel che invece di cantare “In fondo al mar” si diletta in canzoni neomelodiche in stile Boss delle cerimonie. Continua a leggere

George R. R. Martin è il nuovo Tolstòj

Chiunque abbia studiato letteratura ha sentito parlare di Lev Nikolàevič Tolstòj. Meno conosciuto agli studiosi, ma sicuramente famoso nel mondo del fantasy moderno, è invece George R. R. Martin, che ha raggiunto la fama mondiale grazie alla Saga del Fuoco e del Ghiaccio, più comunemente conosciuta come “Il Trono di Spade”, da cui hanno tratto una serie tv che questo luglio ha impedito a tutti gli universitari che ne sono fan di mantenere una media alta o di avere una vita sociale. Ma cos’hanno in comune questi due straordinari scrittori? Il primo è russo, nato nel 1828 e conosciuto per quelli che sono ormai ritenuti grandi classici, che indagano sul mondo della Russia dell’epoca, tra isbe contadine e palazzi signorili. Il secondo è statunitense, nato nel 1948, e al contrario ambienta i suoi racconti in un mondo a noi estraneo: Westeros, in cui draghi e non morti fanno parte non solo delle leggende, ma anche della vita reale. Continua a leggere