Dieta siberiana

La prima preoccupazione di un italiano all’estero è il cibo. Ne siamo tutti consapevoli. Prima di partire per la Siberia, ho visto madri, nonne e zie annesse schierarsi in prima linea per inviare dei pacchi pieni di prelibatezze Made in Italy. L’embargo per fortuna le ha fermate, ma in un certo senso ha fermato anche noi. Continua a leggere

Gli italiani la fanno, quasi, sempre meglio

Soffice, sottile, margherita o al prosciutto. Può essere farcita in mille modi e gustata in occasioni e luoghi diversi; c’è quella da asporto, da gustare in compagnia degli amici al parco in una giornata di sole e c’è quella ordinata al ristorante durante una cena romantica. Si parla della pizza, il cibo italiano più conosciuto e più imitato al mondo. Continua a leggere

Amore, cucina e curry

Tratto dall’omonimo (benché diversissimo) romanzo di Richard C. Morais, il film in realtà si intitolerebbe The Hundred-foot Journey – e mai riuscirò a capire perché in Italia si avverta il bisogno di stravolgere così tanto i titoli originali. Anche perché è davvero il viaggio, sia fisico che psicologico, a giustificare e reggere tutta la trama, di per sé molto semplice e, se fin dalla primissima inquadratura non è così difficile capire che sì, l’amore, la cucina e le spezie sono gli elementi essenziali di questa commedia, c’è dell’altro in ballo. Continua a leggere

La città che profuma di spezie

Una finestra aperta sulla città di Damasco, capitale della Siria e probabilmente città più antica del mondo, in questi anni tragicamente sommersa dalla polvere e dai detriti di una guerra che sembra essere senza fine. Rafik Schami e Marie Fadel scrivono questa storia a distanza: lei in Siria, lui esiliato per motivi politici in Germania, fratelli separati dal destino, ma uniti nell’amore che li lega alla loro città natale.
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Cibo + pizza + Expo = Pizza Muffin

Voi starete sicuramente pensando che l’equazione proposta nel titolo non ha senso. Infatti è così.
No, non è vero. L’equazione è giusta e scientificamente provabile. Se sommate il cibo al cinema otterrete un’americanata (vedasi gli spaghetti meatballs, con cui ci facciamo pubblicità: andate a sentire la puntata dedicata alla specialità in questione su FuoriAulaNetwork!).
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Di cosa cantiamo quando cantiamo di cibo

Il (buon) mangiare, da che mondo è mondo, ha un ruolo fondamentale nella nostra esistenza: la musica, che riflette sempre la società in cui è prodotta, non l’ha mai tralasciato. È tempo di Expo e di celebrazione delle eccellenze nostrane, e a tale proposito abbiamo selezionato cinque canzoni sul tema dalla “tradizione” della canzonetta italiana, cercando di scovarne qualcheduna che magari vi sarà nuova.

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The other side of Expo

Sulle pagine de «Il Fatto Quotidiano» del 27 marzo scorso si leggeva a caratteri cubitali: «Così Expo si compra i giornali». Articolo che, degno del più dettagliato dei libri contabili, snocciolava tutti i soldi che Expo aveva sborsato alle varie testate italiane (dal «Corriere della Sera» e «Sole 24 ore» alla «Stampa e Giornale», passando per «Repubblica», fino al «Secolo XIX», e tanti altri): ben più di 50 milioni di euro, per promuovere la buona stampa e tacere su tutti i camouflage messi in atto. Continua a leggere

50 sfumature di Expo

Expo sì, Expo no. L’Italia si divide, un’intera nazione in preda all’indecisione. A seconda della parte ideologica che si decide di sposare, si viene inevitabilmente etichettati. Essere a favore significa in primo luogo sposare la politica del premier Renzi, che, forte della sua individualità cerca di imporsi sugli altri puntando al rilancio economico dell’Italia attraverso pillole di stile e visibilità mediatica. Continua a leggere