Brexit: glossario (semi-serio) per principianti

Confessione: amo sia le analisi politiche che le fail compilation, quindi ovviamente la Brexit è una mia assoluta passione. Dopo due estenuanti anni di crescendo, finalmente l’intero processo è in procinto di entrare nel suo vivo e quando succederà sarà utile avere una pratica guida orientativa. Quindi permettetemi di sfruttare le ore passate ad ascoltare gli ORDHAR! superinglesi dello speaker della House of Commons (quell’uomo mi rallegra le giornate) e offrirvi qualche spunto. Ovviamente tale guida però ha due evidentissimi limiti: una scarsa serietà (perché la serietà mi costringerebbe all’empatia e allora sarebbe per tutti solo una valle di lacrime) e un  moderato approfondimento. Perché la Brexit è un problema complesso, dannatamente complesso.

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La corsa al sogno americano: DREAMers vs Trump

Che nel suo primo anno alla Casa Bianca Donald Trump abbia stravolto la politica americana degli otto anni precedenti è un dato di fatto. Che lo abbia fatto in peggio, è dato altrettanto noto. Per farsi un’idea della crisi imminente a cui, nel gennaio 2017, stavamo andando incontro, sarebbe bastato fare attenzione alle parole “carneficina americana” usate da Trump al momento del suo giuramento a Washington, e alla Women’s march di protesta svoltasi lo stesso giorno.

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Il nostro 2018: meno paura, più impegno

Cari amici vi scrivo: eccoci qui, sopravvissuti (quasi illesi) alle vacanze natalizie, fra pranzi interminabili e regali improponibili e fatto il conto alla rovescia della notte di San Silvestro, per tutti noi è arrivato il momento di tornare rotolando alla nostra routine.

Noi tutti ci ritroviamo quindi presi di nuovo dalla frenesia, inondati da mille cose da fare e rincorrere. Ma in quanti fra noi si sono fermati a chiedersi cosa desidera da parte nostra il nuovo anno? Probabilmente non in molti. Allora forse è venuto il momento di domandarselo: cosa si aspetta il 2018 da noi?

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50 sfumature di Expo

Expo sì, Expo no. L’Italia si divide, un’intera nazione in preda all’indecisione. A seconda della parte ideologica che si decide di sposare, si viene inevitabilmente etichettati. Essere a favore significa in primo luogo sposare la politica del premier Renzi, che, forte della sua individualità cerca di imporsi sugli altri puntando al rilancio economico dell’Italia attraverso pillole di stile e visibilità mediatica. Continua a leggere