Adottare soluzioni punk per sopravvivere a Verona: maledetta bicicletta

Tratto da una storia vera.

Nel 2016, il mio primo anno da matricola fuori sede, presi la decisione più sbagliata della mia vita, che non fu quella di trasferirmi a Verona, bensì quella di portarci la mia bicicletta. Al tempo stava al Lido di Venezia, vi lascio solo immaginare la fatica per portarla dall’altra parte del Veneto.  Continua a leggere

Lettera aperta all’Esu di Verona

Gentile dottor Bertaiola,

Sono Silvia Corbu e negli ultimi tre anni ho vissuto nelle residenze offerte dall’ESU di Verona. Scrivo in merito al bando per l’assegnazione dei posti di alloggio per l’anno 2019/2020. Dal regolamento del bando emergono tutta una serie di problematiche che mi propongo di affrontare punto per punto in queste righe.

Continua a leggere

TEDxVerona: dimenticare tutto per partire da Zero

Come da quattro edizioni a questa parte, anche quest’anno in città si è tenuto il TEDxVerona, evento all’insegna dell’innovazione e del progresso. TED infatti sta per Technology Engineering Design, ed è un’organizzazione no-profit che organizza conferenze in tutto il mondo con un unico obiettivo: condividere idee che meritano di essere diffuse”.

Ora, per una come me che ha l’inbox di YouTube intasata da video di TED, l’opportunità di partecipare era troppo ghiotta per farsela scappare. In particolare, mi incuriosiva il tema scelto per l’edizione 2019, “Zero: la libertà di essere”. Interessante, ma che cosa dovrebbe significare?

Continua a leggere

Grigliata veg?

E’ arrivata la primavera. “Ah bene” diranno alcuni.  Non fosse per le bestie di satana che puntualmente si ripresentano con la  fioritura, potrei anche eleggerla a stagione preferita: il sole, il caldo che torna, le uscite con i bimbi, le feste conviviali alla terra (casa in campagna di un amico); ma no, non con farfalle e cavallette in giro.

Continua a leggere

Sui massimi sistemi della noia che fa discutere ancora di famiglia tradizionale come se fosse una cosa che esiste davvero

Gaio: ciao, [Sigh]. Secondo te non dovremmo dire qualcosa sul Congresso delle famiglie? È un argomento importante: forse dovremmo scrivere un articolo.

[Sigh]: Sì, Gaio. Forse dovremmo. Ma l’idea di mettere giù altri quattromila caratteri su come l’omofobia e il sessismo siano cose brutte nel 2019 mi fa gonfiare le balle a mongolfiera e prendere il volo.

Continua a leggere

Interviste possibili: cibo

Da ormai qualche anno a Verona e dintorni i muri hanno cominciato a riempirsi di disegni: murales e graffiti riempiono stradone Santa Lucia e il sottopassaggio per andare in fiera, qualche volta non mancano nemmeno di adornare i bar.
Non sono i classici tag scarabocchiati in fretta con una bomboletta spray, spesso talmente complicati da risultare illeggibili. Continua a leggere

Due cicchetti?

Eccomi qua, con il mio primo articolo.

La rubrica è quella del “Il bar dell’univer(sa)lità” ma con la tessera ESU ancora da attivare, che mi tiene lontana dalla mensa/bar universitari, e questo freddo che mi congela le orecchie, ho ben poche allegre conversazioni da riportare, se  non i soliti triti dibattiti tra team pandoro e panettone.

Continua a leggere

“Il complice” e/è la marionetta

“La marionetta è un fantoccio in legno, stoffa o altro materiale ed è una figura a corpo intero mossa dall’alto tramite dei fili. Chi allestisce gli spettacoli di marionette è detto marionettista. ”. Questa è la tipica definizione che trovereste in qualsiasi dizionario se mai doveste cercare il significato del termine “marionetta”. Se foste muniti di un bel libro di Storia del Teatro vi verrebbe anche chiarito che questo tipo di fantoccio assieme ai burattini, ai pupazzi e alle ombre, sarebbe una delle varie forme spettacolari del Teatro di Figura. Continua a leggere