Animali da Erasmus e come spottarli

Spoiler alert: se volete partecipare a un Erasmus perché convinti di cambiare aria e poter conoscere persone mentalmente più stabili dei vostri attuali compagni di corso, sappiate che  neppure la varietà della fauna studentesca all’estero delude. Volendo riservare a voi il piacere di riconoscere i veri e propri casi limite, posso però indicarvi i tipi di studenti più facili da incontrare  studiando al extranjero: Continua a leggere

Metodi alternativi per salvare il pianeta

Le manifestazioni dei Fridays For Future hanno sconvolto il mondo. Migliaia di ragazzi sono scesi in piazza a protestare per un futuro che non comprenda la loro morte tra atroci sofferenze causate da disastri ambientali. Una tale mobilitazione giovanile non si vedeva dai lontani tempi di Pokémon Go.

È quindi sempre più importante che anche i singoli cittadini facciano qualcosa. Nuovi trend si stanno affacciando nel panorama mondiale, e no, non si tratta solo di una moda.

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Che bbbello essere gggiovani in Italia

Bimbiminkia, mammoni, sdraiati, schizzinosi e generali nullafacenti. Negli anni siamo stati abituati a essere appellati nei modi più colorati.  Spesso e volentieri poi queste parole venivano lanciate in giro da quei soggetti che avrebbero dovuto migliorare le cose: magari tendendoci una mano per tirarci fuori dal precariato o dalla cameretta della nostra infanzia.

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ALLOVEEN È ALLE PORTE : la festa o quello che serve la mattina dopo 

Eccoci di nuovo in quel periodo dell’anno. Quello in cui l’autunno avanza lentamente, le lezioni sono ormai diventate routine e non aspettiamo altro se non veder comparire i primi Babbo Natale o decorazioni natalizie. 

Nel mentre però, tra i giacchetti di pelle che lasciano il posto ai cappotti, c’è il tanto agognato ponte dei Santi, che porta sempre a organizzare piccole vacanze o a prendersi un po’ di tempo per rilassarsi e andare in giro a far festa.

Inizia, di solito, con Halloween. E quale miglior occasione per dar sfogo ai propri desideri nascosti, senza bisogno di accampare scuse, delle feste comandate? Ecco allora che Aulin si presta alla serata perfetta: possibilità di travestirsi e andare in giro come idioti senza passare come tali, sfondarsi di dolci che il Dr Nowzaradan chiamerebbe per un consulto, ubriacarsi e… altre cose che è meglio non esplicitare.

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Esu Day Feedback Session

Noi della Gallina non ci siamo mai vantati di essere troppo bravi, intelligenti e non abbiamo di certo mai preteso di essere presi in troppa considerazione. D’altra parte siamo solo uno scapestrato gruppo di alcolisti anonimi senza paura, ma sicuramente con qualche macchia (di vino possibilmente). Ci siamo sempre però visti un po’ come dei Brancaleone, una brigata di avventurieri pronti a dare l’assalto al potere e parlare di quello che non ci gusta, perché dopotutto in vino veritas, e più in vino di noi è difficile trovarne. Non giunge nuovo allo spirito del giornale allargarsi alla polemica universitaria oltre il nostro abituale ciarlare di serie tv, film e baretti. Per quanto l’alcol di qualità sia la nostra fonte primaria di ispirazione, anche la nostra esperienza da studenti rimane fondamentale. Questa introduzione è necessaria ai fini della mia seguente affermazione: l’ESU Day di un paio di settimane fa ha fatto cagare pensare che l’organizzazione non sia stata delle migliori.

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BIRRA MEDIA 5, IMPERDONABILE 3: RIMEDI EFFICACI PER SBRONZE INGESTIBILI

Tratto da una storia vera.

Non importa davvero se siete tipi dai Preti o da Malacarne, se vi alcolizziate al Campus o al Pedrotti: nonostante le differenze di stile e scelte di vita la fine sarà condivisa.

Che sia per colpa dello scarso aperitivo o della cena pre serata  è inevitabile, a un certo punto, la sensazione di leggerezza che dalla testa si srotola nel resto del corpo. Addio lezioni, scadenze, impegni, preparazione degli esami e welcome: tutto il mondo è un posto meravigliosamente bello.

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Manuale per la sopravvivenza ignorante: sei cose che vorrei mi avessero detto quando ero una matricola

1.Salta le lezioni

Iniziamo male, lo so. Il mio obiettivo non è la corruzione della gioventù, giuro. Tanto in realtà nella propria carriera accademica accade di solito molto presto di capire che alcune lezioni sarebbero meglio spese a fare qualcos’altro, qualsiasi altra cosa. Alla fine di quarantadue ore di uncinetto almeno avete delle graziose babbucce per esempio.

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