© Philippe Halsman _ Magnum Photos

COULD WE CALL NABOKOV’S “LOLITA” AN EXERCISE OF DISTRACTION?

Some clarifications about a well-known writer

Once someone stated that Gregor Samsa, the protagonist of Kafka’s The Metamorphosis, didn’t turn into the well-known cockroach, but rather into a beetle. This “clarification” might not change Kafka’s work that much. Yet, if Gregor Samsa had turned into a big beetle, it would mean that he would have had wings under his shell, and this – more precisely – would mean that he could have flown. What if Samsa, fallen in disgrace for turning into an insect, could have flown away taking advantage of the window opened by the cleaning lady, rather than letting himself be observed by the disgusted glances of people? There’s a good chance that something would have been different.

Continua a leggere

MUTANDE E ASSORBENTI, GLI AIUTI ALLE PRIME “ALI”

Eccoci qua, a inaugurare, con questo articolo, la nuova rubrica della Gallina: “La Rubrica della Vergogna”. Una rubrica rivolta a tutte quelle persone che nella vita si sono vergognate o si vergognano di o per qualcosa, e lo fanno perché coinvoltə in processi socio-culturali, convinzioni e convenzioni, strutturate e perpetrate nei secoli dei secoli, che fanno nascere in noi sentimenti di vergogna e imbarazzo. Questa rubrica è, quindi, rivolta a tuttə e pensata per discutere, facendola così crescere insieme; poiché tuttə siamo coinvolti, anche se in modi diversi, in meccanismi limitanti le nostre persone. E tu, di cosa ti vergogni? Qual è la cosa di cui non ti vergogneresti se non ci fosse, da parte della società, un giudizio morale? Scrivici!

Continua a leggere

LA RIVINCITA DEGLI INTROVERSI E RITORNO

È da poco trascorso un anno dall’inizio della pandemia e delle conseguenti restrizioni alla socialità in generale. In questo balletto infinito fra una zona e l’altra, da mesi ormai le nostre giornate si svolgono prevalentemente online, tra interminabili sessioni di DAD, ritrovi virtuali con gli amici su Zoom – il bere social(e) non conosce barriere fisiche – e l’inevitabile cazzeggio che deriva dallo stare per ore al computer senza avere altri stimoli.

Continua a leggere

NON E’ UN CASO CHE VENTISETTE FACCIA RIMA CON LAMETTE

La crisi dei giovani adulti.

Se c’è una cosa che questo anno e mezzo non è riuscita a toglierci, è sicuramente la possibilità di stare soli insieme ai nostri pensieri. 

Credo che ognuno di noi sia diventato un asso nell’arte di rimuginare instancabilmente su quello che avrebbe potuto fare quando era libero: su tutte le volte che ha preferito rimandare qualcosa al giorno dopo, su quegli appuntamenti a cui sarebbe andato se solo fosse riuscito a trovare la forza di togliersi il pigiama e farsi una doccia.

Continua a leggere

SANTA DAD, PATRONA DEGLI STUDENTI

Mettiamo il dito dritto nella piaga. Sono stato uno studente di questa università per ben più tempo di quanto mi sarebbe piaciuto e la piaga di questi anni è sempre stata solo una: l’essere pendolare. Anche solo l’idea di trovare parcheggio intorno all’università mi fa partire l’orticaria non solo dietro al collo, ma pure sulle mani. Non sono allettanti nemmeno le camminate alle sette della mattina in inverno dalla stazione di Porta Vescovo fino in sede, né tantomeno viaggiare in un autobus di dubbia igiene, impaccato come una sardina.

Continua a leggere

AGOSTO, IL MIO DEMONE PREFERITO

Scacciando per una volta quel pensiero pronto all’uso che ci proietta il mese di Agosto con fotogrammi di spensieratezza, divertimento e sorrisi, è doveroso segnalare – per necessità di completezza della rappresentazione e credibilità – come, per noi mediterranei, Agosto sia un mese molto più difficile e spietato di come ci si limita a ritrarlo e a pensarlo. Continua a leggere

L’OROSCOPO DI MAGO AMALANO PER IL 2021

Care amiche e cari amichi, anche quest’anno Mago Amalano è tornassimato per voi, sulla sagitta delle sperequererirazioni dell’anno passaturo. Carissimi, purtroppamente non ce ne sono pare e non ce ne sono pire, anche questo giro di sole è stato massimamente sfigassimo, manco si fossero intelloppate le stelle per portacce sta sfiga. Tra pandominie, locchidani, isolarismi e compagnante cantata, ne abbiammimo viste veramente di ogni sorte. Addruiamoci ordunque nelle favelle astrologali, per vedere cosa mai ci riserpano i mesi a venire e stiatene sereni, che Mago Amalano vi si appioppa questo giro i personaggi trash che ci hanno distratto dalla scongiura sanitaria e gettati nella scongiura culturale. Continua a leggere

ESSERE MATRICOLE NEL 2020

Essere matricole nel 2020 vuol dire svegliarsi la mattina del primo giorno di università e provare mille sensazioni diverse. Da una parte il trauma e l’ansia di iniziare una nuova fase della propria vita, sicuramente non incoraggiata dagli amici che ci sono già passati, i quali continuano a ripeterti di quanto la sessione ti distrugge psicologicamente e fisicamente, degli esami rifatti anche quattro volte e dei mattoni di libri da studiare. Dall’altra tu però sei carico, provi tanto entusiasmo e voglia di iniziare a fare ciò che ti piace veramente (si spera), dopo mesi e mesi passati a fare lezioni online dalle otto all’una, senza poter vedere i fidati compagni di classe. Poi ti vengono in mente i mercoledì universitari, il baretto pre-lezione, le amicizie che farai… e pensi che comunque sarà una gran figata. Continua a leggere